7.2 - VERSO CASA.
Quanto a me, Sara, Matteo e Betta, abbiamo atteso in stazione l'arrivo del treno che avrebbe portato me a Bologna, e loro direttamente a Fano. Saliti a bordo, abbiamo impiegato qualche minuto per trovare posto, dopodiché abbiamo passato il tempo parlando un po' di tutto quello che era accaduto in quei giorni. Erik il fonico ha telefonato a Sara, per salutarla. Ma un ora passò troppo in fretta, ed io dovetti salutare tutti per scendere a Bologna. Se non avessi avuto l'Eurostar prenotato per Bari, sarebbe stato divertente continuare il viaggio assieme a loro.
A Bologna, dovevo aspettare il treno delle 17.00. Prima di iniziare il viaggio, avevo programmato di passare la giornata girando Bologna, ma ora le mie ginocchia si opponevano con forza! Inoltre, c'era un bruttissimo tempo ed addirittura ad un certo punto si era scatenato un terribile temporale. Avevo provato a cambiare il mio biglietto con l'Eurostar delle 15.00, ma non c'era più posto. Così, ho dovuto passare il tempo fra la sala d'aspetto, il McDonalds, i negozietti, le edicole e le librerie. Prima di salire sul treno, ho acquistato una rivista d'informatica ed un libro di Stephen King, per passare il tempo durante il viaggio, visto che l'arrivo era previsto per le 23.00. La partenza è stata puntualissima, il viaggio è stato comodo, l'aria condizionata non era rotta, i vicini erano tranquilli, ma sono arrivato a Bari con un'ora di ritardo, perché l'Eurostar delle 15.00, quello partito due ore prima del mio e che io non ero risuscito a prendere per mancanza di posti, si era fermato per un guasto, e tutti i passeggeri erano dovuti scendere con i propri bagagli, facendo un chilometro a piedi sulle rotaie, per raggiungere il treno su cui ero io e continuare il loro viaggio. Per fortuna non pioveva né faceva troppo caldo.