4.1 - L'ENTRATA NELL'AREA DEL CONCERTO.
Il tempo è trascorso così come la mattina, fin quando è venuto il momento di entrare nell'area del concerto. Marina aveva portato con se una scorta delle cassette del fan club da consegnare ai titolari della tessera, per ridurre le spedizioni postali. Così io ed altri l'abbiamo aiutata a trasportarle all'interno, dove sono rimasti tre di noi (Sara, Matteo e "Chiara con la cappa") per effettuare materialmente la consegna. Son tornato all'esterno della struttura, ma avevo già ritirato la mia copia. Mi son messo in coda assieme agli altri attendendo il momento di poter entrare. Pioveva. Non si sapeva ancora se il concerto sarebbe cominciato. I tipi all'ingresso dicevamo che per farci entrare per il raduno dovevo stacciare il nostro biglietto, per cui in caso di annullamento del concerto non avremmo avuto diritto ad alcun rimborso. Marina comunque ci ha assicurato che non era vero. Per fortuna, non sapremo mai se avesse ragione.
Dopo diverso tempo che ero in coda, il dolore alle ginocchia è diventato talmente forte che ho dovuto allontanarmi e sedermi. Non bastava il fatto che avessi più anni degli altri … pure questo inconveniente … mi sentivo un vecchietto! Comunque, ad un certo punto anche gli altri si erano stufati di aspettare inutilmente e si erano rifugiati in uno dei bar della struttura. Io li ho raggiunti. C'era un ragazzo che stava vendendo foto stupende dei concerti di Elisa. Stavo pensando di acquistarne una anch'io, ma nel frattempo era arrivato il momento di entrare!
Nell'area del concerto, sulla destra, c'era un luogo di ristoro, mentre sulla sinistra si vendeva magliette e oggetti vari. Sempre sulla sinistra, era stato preparato un piccolissimo palchetto, dove in seguito era salita Elisa per il raduno.
Gli orari di tutti questi avvenimenti non li ricordo più, ma tutto è avvenuto in assoluto … colpevole … ritardo.
Ad un certo punto ci è stato permesso di avvicinarci per assistere alle prove, senza Elisa. Niente di eccezionale, ma noi eravamo lì. Stranamente, non pioveva più, ma c'erano ancora le nuvole a minacciare il concerto.