3.5 - DOPO L'ARRIVO DI MARINA.

Tutti eravamo molto preoccupati per il tempo, ma ci consolavamo perché così sarebbe venuta molto meno gente poco interessata.

Ad un certo punto è arrivata finalmente Marina, credo intorno alle 18.00. Per me è stato bellissimo conoscerla. Davvero una persona simpatica. Un secondo dopo esserci presentati, era come se ci conoscessimo da una vita. Abbiamo chiacchierato ancora, abbiamo acquistato i biglietti, e sono arrivate le 19.00, quando ci siano salutati per andarci a fare una doccia con l'intesa di incontrarci nuovamente alle 21.00 per mangiare tutti assieme alla festa dell'unità.

Io sono tornato in albergo, ho chiamato casa, ho fatto una doccia, mi sono rilassato sul letto guardando MTV. Avevo passato la notte prima in treno, quel giorno avevo camminato moltissimo, sono stato quasi due ore e mezza con lo zaino sulle spalle durante il viaggio da Reggio Emilia a Campagnola e relative soste. Risultato: avevo le ginocchia a pezzi. Mi facevano un male cane. Ma ero certo che il dolore sarebbe passato, e non ci davo troppo peso.

C'erano ancora molte incognite (la pioggia, soprattutto!), ma almeno la prima parte del viaggio era andata molto bene. Non potevo non essere contento del fatto che di domenica Campagnola non è collegata da autobus, perché diversamente io sarei partito sabato notte, ed avrei perso la possibilità di conoscere le persone che avevo incontrato sabato pomeriggio! Che coincidenza! La stessa cosa che mi stava facendo rinunciare al viaggio, in realtà l'ha reso molto più bello. Io sono convinto che senza quel pomeriggio e la serata che seguì e che mi appresto a descrivere, tutto sarebbe stato diverso. La domenica, infatti, c'è stato molto meno tempo per fare conoscenza, tutti erano un po' più impegnati, c'era molta più gente, si dovevano fare le nuove iscrizioni, vendere i biglietti, eccetera.



torna indietro!