LA FAVOLA DELL'ULTIMO CONDOR ANDORIANO
C'era una volta in un tempo lontano
l'ultimo condor maschio andoriano.
Gli altri in paradiso eran volati via
a causa di una fulminante malattia.
Mille splendide condor femmine andoriane
mettendo da parte i pudori e le storie strane,
gli facevan la corte da mattina a sera
anche se lui un fusto certo non era.
In gioco eran le sorti di tutta l'andoriana razza,
e non poteva concedersi ad una sola ragazza.
In fondo la scelta da fare era netta:
occorreva dividerselo, ed in gran fretta.
Ma a lui non importava, ne amava soltanto una,
perché tra le andoriane più bella non c'era nessuna.
Lei però gli disse che proprio non ne voleva sapere:
"se tu sei l'ultimo, io rimarrò sola tutte le sere".
Ma convinta dal senso di responsabilità
in disparte lo chiamò e gli disse con serenità:
"Io non ti amo e tu devi subito lasciarmi stare
per il bene della nostra razza che deve continuare.
Cerca qualsiasi altra condor andoriana:
la scelta che hai non è certo spartana.
Splendide condor aspettano con impazienza
solo un tuo cenno, e ti ameranno senza reticenza.".
Fu così che scomparve per sempre dal Creato
per colpa di un uomo sciocco ed innamorato,
ma anche di una leale e sincera ragazza,
dei condor andoriani tutta la splendida razza.
Ogni favola un lieto fine deve avere,
anche se parla di cose così severe:
felice e contento il condor andoriano visse,
tra le maledizioni delle donne a cui no disse.